Il miglior modo per realizzare una brochure.

Realizzare una brochure di successo, che attiri l’attenzione di un potenziale cliente e lo invogli ad acquistare,rappresenta un elemento decisivo per l’immagine di un’azienda. Questo prodotto cartaceo di grafica professionale, infatti, è il biglietto da visita off line che permette a un’attività commerciale di presentarsi al meglio.

Tanti sono gli errori che si possono commettere, se non si affida questo tipo di lavoro a un professionista del settore. Realizzare una brochure, infatti, mette in gioco tutta una serie di  fattori che non vanno sottovalutati, altrimenti il risultato finale sarà scadente, con una conseguenza ancora più grave: verrà messaa rischio la propria reputazione aziendale.

Ecco, allora, una lista di consigli utili per un buon lavoro.

Brochure aziendale: a quale clientela puntare?

La comunicazione cambia sempre a seconda del target di riferimento, perciò mai mettersi subito al lavoro se non avete ancora definito questo concetto.

Prima di tutto,concepite un brief del vostro operato. Chi siete? Quali prodotti vendete? A chi vendete? All’inizio, sembreranno domande banali,ma sono più importanti di quanto possiate pensare.

Tra gli elementi da non trascurare, ci sono la “vision” e la“mission”aziendale:

  • La vision si riferisce agli ideali e ai valori di un’azienda;
  • La mission aziendale definisce il ruolo dell’impresa sul mercato e racchiude in sé tutti gli elementi che concorrono a realizzare la vision. Perché esiste l’azienda? A chi si rivolge? Cosa la rende diversa dai competitor?

Selezionare in modo ottimale le informazioni da inserire

Dopo aver studiato il vostro brand, è necessario pensare alle informazioni da inserire all’interno della brochure (chi siamo, obbiettivi…). La brochure avrà uno spazio limitato, sarà, quindi importante selezionare i dati da inserire al suo interno.

Iniziate con le informazioni riguardanti la storia del brand, per poi passare ad un accenno degli obbiettivi aziendali, fino ai dati di margine, come partneship e orari. Approfondite sempre nel raccontarvi, ma non siate mai troppo autoreferenziali: chi legge preferisce i fatti.

Realizzare una grafica di ottima qualità

Il visual di un prodotto come la brochure è sicuramente l’elemento che risalta di più all’occhio del cliente. Per questo motivo, la grafica della brochure deve essere progettata in maniera professionale.

Per realizzare una brochure professionale, è consigliabile avere ben chiaro lo stile dell’azienda. Esistono molte varianti, che dipendono dal tipo di contenuto da comunicare. Facciamo un esempio. Nel caso di un grande marchio di scarpe sportive, sarebbe consigliabile progettare una brochure con una grafica accattivante, fresca e moderna, ma allo stesso tempo ordinata. Al contrario, la brochure per una banca dovrà presentare una grafica più minimalista, ma curata.

Un altro elemento essenziale riguarda le immagini, che devono essere di ottima qualità, quindi sono da evitare figure non corrette, come l’immagine sfocata.

Per quanto riguarda il layout del testo di una brochure aziendale, è importante fare attenzione a diversi aspetti, come la chiarezza espositiva e la correttezza sintattica e grammaticale. Infine, non bisogna mai sottovalutare la leggibilità del testo rispetto allo sfondo.

Insomma, in questa fase, qualità e originalità devono guidarvi per realizzare una brochure aziendale professionale.

 Scegliere il tipo di carta per la brochure aziendale

La scelta della carta è l’ultimo dei fattori da considerare, ma non è il meno importante per un’ottima stampa. Dovete tenere in mente che lo spessore di una carta viene indicato con il GSM, ovvero i grammi per metro quadrato. Si può partire dai 35 GSM, lo spessore che si usa spesso per i giornali, fino ad arrivare ad uno spessore di 300. Quest’ultimo è il più utilizzato per le brochure aziendali. In ogni caso, più lo spessore sarà sottile ed economico minore saranno la resa e la qualità della brochure.

La finitura, invece, definisce il tipo di carta. In genere quelle più utilizzate sono tre:

  • la finitura lucida, con resa brillante ma al contempo satinata, così da rendere le immagini più ottimizzate. Adatta per locandine e poster;
  • la finitura opaca, che, a differenza della lucida, ha una resa molto più opaca e quindi indicata per fogli da lettura;
  • la finitura patinata, con una superficie molto più liscia rispetto alle altre e con una resa migliore dei colori in sede di stampa. Adatta maggiormente per stampare brochure, depliant e volantini.

Come realizzare una brochure aziendale

Se siete arrivati fino a qui nella lettura, avrete capito che per realizzare una brochure in maniera professionale, sono necessarie cura e attenzione.

Pensare in maniera superficiale potrebbe portarvi a perdere un cliente. Per questo motivo, è essenziale riflettere sulla maniera più adeguata per presentarvi in quanto azienda. Cercate di capire quale tipo di comunicazione intendete veicolare tramite la brochure e curate nel dettaglio la progettazione grafica.

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